giovedì, 28 agosto 2008
SCAMBIO PUBBLICO DI MISSIVE ELETTRONICHE
Da: xxxxx@xxx.xx
A: redazione@enricobrizzi.it
Ciao Enrico,
ho terminato di leggere (con grande piacere,bravo!) "L'inattesa piega degli eventi" venerdi scorso, alle dieci di sera circa, durante il mio ultimo giorno di vacanza in Provenza, coricato al fianco della mia compagna felicemente incinta...
Vengo al dunque: io vivo a Torino, non lontano dal Po, tifo Toro e soprattutto... dal 25 Aprile del 2007 ho un pastore tedesco (non maremmano...) che ho chiamato Durruti.
...non ti nascondo che l'abbondante somma di coincidenze che si è materializzata nell'ultima pagina del libro mi da alcuni pensieri.
Se è un caso, ti assicuro che mi hai lasciato di sasso.
Se hai tempo e voglia di scriverlo mi incuriosisce capire come ti è sorta l'idea del nome del cane che, ammetterai, è abbastanza "inconsueta".
A me, qualora ti interessi, è venuta dopo la lettura de "La breve estate dell'anarchia" di Enzesberger...
Quindi, in fondo, tutto gira attorno ai libri...
Ciao
Buona giornata
f.
Da: redazione@enricobrizzi.it
A: xxxxx@xxx.xx
Ciao F.
devo ammettere che stavolta di sasso ci son rimasto io.
Non sei il primo lettore granata che mi scrive dopo "L’inattesa piega degli eventi”, ma il primissimo con compagna in dolce attesa e cane di nome Durruti.
Il nome - ok, in questo caso il cognome - mi è caro da lunga pezza, così come il personaggio che lo portava.
A un bel punto anch’io ho letto "La breve estate dell’anarchia” - bello, bellissimo! - ma Buenaventura era già nel mio cuore.
Comunque tranquillo: anche la mia vita è piena di coincidenze libresche, alcune davvero incredibili, ma si tratta sempre di segni benevoli.
Un abbraccio e in bocca al lupo a te e alla tua compagna.
Enrico