NOTIZIE DAL FRONTE
Inguaribili malcichi, sfrenate devotchke, aficionados tutti.
Dopo lunga assenza da questi schermi, sono lieto di comunicare che i capitoli numerati dall’I al XXII del nuovo romanzo sono pronti per la revisione finale. Mentre voialtri solcherete le onde delle Maldive e i sargassi dell’omonimo mare, farò in modo che anche i capitoli conclusivi siano tirati a lucido, ché quaranta è il numero dei capitoli di questa (così come della precedente) incursione nella fantastoria italiana di Lorenzo Pellegrini.
Se L’inattesa piega degli eventi era una storia on the road di un Lorenzo trentenne nell’impero africano del fascismo, con il nuovo La nostra guerra scopriamo dalla viva voce di un Lorenzo adolescente “come l’Italia vinse la guerra, la mia famiglia perse la pace e io tornai a casa da solo”.
Vorrei presentarveli sin da ora, l’avvocato Paride Pellegrini, la mamma di Lorenzo, Ras Primo Diamanti, i fratelli Maier e quella sventola senza rimedio della signorina Tecla, ma toccherà aspettare il 20 agosto, quando il primo capitolo sarà di pubblico dominio e gli aficionados riceveranno direttamente in casella mail un minuscolo presente a cura di Lorenzo Pellegrini & co.
Per chi tornerà dalle vacanze in Uganda, Kentucky o al Polo Sud soltanto alle porte dell’autunno, segnalo fin da ore le date di tre presentazioni:
19 settembre a Pordenone con Marcello Fini c/o Pordenonelegge
27 settembre a Roma c/o Festival di letteratura di viaggio
1 ottobre a Ferrara c/o Festival di Internazionale
Una serena estate a tutti,
e.