FIUMANI COLPISCE ANCORA
Opere e omissioni di un poeta del rock
Ognuno di noi coltiva rapporti privilegiati con determinati artisti, siano essi scrittori, registi, band o cantanti-poeti-con-chitarra come nel caso di Federico FIumani.
Io di Fiumani e dei suoi Diaframma cerco di avere, sentire e leggere semplicemente tutto. Poiché ho avuto la fortuna di conoscerlo dopo averlo citato in Jack Frusciante (più di qualcuno ricorderà la sua grande performance al decennale bolognese del volume), sono praticamente rimasto incollato al suo ultimo libro Brindando coi demoni. Giuro che non mi capitava da qualche tempo di restare immobile due ore filate, sfogliando le pagine una dopo l’altra come in trance: sarà la sincerità assoluta e talvolta sconcertante dell’autore, sarà la forma della rammemorazione per frammenti che t’inchioda o la ricostruzione fieramente di parte dell’ambiente new wave fiorentino e nazionale, fatto sta che ho toccato la spiaggia della pagina centotrentaquattresima et ultima dieci minuti fa, e già ho nostalgia di tutto quel mare.

Federico Fiumani, Brindando coi demoni, Coniglio editore.