WINGS DREAM
Per ogni Angelo che cade c'è un Uomo che vola
[di Flavio Allegretti]
Ricordate il leggendario aneddoto contemplato nelle Religioni abramitiche secondo il quale l'Angelo Lucifero, ribellandosi all'Onnipotente, venne scacciato dal Paradiso e condannato al terreno dolore?
Sappiate che per ogni Angelo caduto, sia frutto del mito, figlio della storia - o di Una Storia, come in Paradise Lost di John Milton - c'è un uomo in carne e ossa che prova a rendere vero un Sogno.
Comunemente vengono definiti paracadutisti, in realtà gli uomini volanti si avvalgono del paracadute, una vera e propria
Macchina, eclusivamente per atterrare.
Il Volo, concepito con le stesse premesse ammalianti del Gabbiano Jonathan Livingston (Richard Bach, 1973), svela i propri segreti e impone le più profonde emozioni negli 80 secondi circa che separano l'uscita dell'uomo volante da un aereo, dall'apertura della vela che gli permetterà di giungere salvo a terra.
"Stai pur sempre cadendo!" obietterà qualcuno all'Icaro del caso ed egli, con grande probabilità, parlerà di come la caduta si stia evolvendo e tramutando in volo e di come, oggi più che mai, la Tuta Alare sia una realtà che, in termini tecnici, permetta di sperimentarlo secondo tutti i dettami che lo riguardano.
Non di tecnica parliamo qui, ma del fatto che volare a corpo libero significhi darsi la possibilità di abbracciare un sentimento sconosciuto, sentirsi riempiti di stupore e scoprirsi più vicini alla Terra sebbene a livello spaziale ci si stia allontanando.
C'è chi, probabilmente, vola per adrenalina; chi lo fa perchè si sente più uomo sottoponendosi a condizioni nello stereotipo "rischiose".
C'è da giurare - giurare su ciò che è maggiormente caro - che volare sia l'esperienza più vicina all'immensità non conoscibile.
L'immensità si lascia sfiorare regalando spontaneamente il gusto eterno della libertà, declinata nelle forme geometriche della Terra, nelle carezze del vento, nelle parole sussurate dal Sole al tramonto e nella più grande passione della vita: vivere!
...Parola del sottoscritto.