SARA' SPAGNOLO CORRETTO?
"Caminantes no hay caminos, hay que caminar"
Qualcuno di voi lo sa già: era una frase tracciata a pennarello nel bagno d’un pub bolognese che non esiste più.
Oggi che quelle parole emergono alla memoria in mezzo a flutti, rottami e aerei progetti, ti sembrano quasi un motto.
Il motto di uno sconosciuto compagno di pub che, ancora non lo sapevi, sarebbe diventato anche il tuo
.
Dicono che la corsa dia assuefazione: ci credi senza problemi, perché a te è capitato in pieno col camminare, che in fondo della corsa è il parente nobile e rilassato. Stiloso, oserei dire.
Perché il Lupetto non cammina, corre, ma l’Uomo forse può risparmiarselo, quando non c’è un pallone o una mandria di bisonti inferociti in vista. Ma questa è un’altra storia.
L’essenziale è che non ti senti mai libero come quando hai uno zaino in spalla, e l’unica missione di raggiungere il posto per la notte.
Per questo insieme al vecchio Giorgio mercoledì partiremo verso l’Appennino Ligure: abbiamo bisogno dell’ultima escursione dell’anno prima che la neve cancelli i sentieri fino a marzo.
Se qualcuno pensa di trovarsi venerdì dalle parti della Colla di Praglia, può farmi un fischio elettronico via mail entro martedì sera.
Nel mentre, cari aficionados, Paolo l’Assiro segnala tre immagini tre reperite su Flickr dove il nostro adesivo rosso fa bella mostra di sé lungo i milleottocento chilometri della Via Francigena: che le tracce dei vecchi viaggi siano d’auspicio per nuove psicoatletiche partenze.
A proposito di percorsi, questa volta narrativi, sento il bisogno di confidarmi con voi su quanto bolle in pentola, per usare una metafora ormai lisa dal tempo ma sempre odorosa di ortaggi.
La novità di quest’anno è che sto scrivendo (uno è quasi pronto, almeno in prima stesura) DUE libri, e quest’ipotesi che avrei sempre ritenuto angosciante si sta dimostrando foriera di divertimento inatteso.
Per gli appassionati di catalogazione anticipata, dirò che si tratta di
- Uno scintillante piccolo libro su Bologna (ve ne avevo già accennato, direi)
et
- Un maestoso romanzo talmente diverso dagli ultimi sette da lasciare sbalordito me per primo.
A questo modo, nel 2008 ognuno potrà scegliere il testo che preferisce, e io tornerò a essere l’unico scrittore del West più veloce dei propri lettori...