Personalmente le classifiche le odio, soprattutto se riguardano i libri . Così scriveva Stefano aprendo il fortunato post sulle migliori letture del 2007.
Inutile dire fino a che punto condivida la sua idea, ma ormai siamo in ballo: lasciamoci trascinare dalla magia della danza.
ROMANZO
Wu Ming, Manituana, Einaudi
Come sapete sono amici, ma ai miei occhi sono anche gli autori della sfida narrativa più affascinante del 2007. Per gli amanti delle architetture maestose, uno dei testi italiani (italo-canadesi?) che ho ammirato di più negli ultimi anni insieme a Romanzo criminale
RACCONTI
Francesco Piccolo, L’Italia spensierata, Laterza
Già segnalato su queste pagine elettroniche, il libro di Piccolo è quello che mi ha strappato le risate più devastanti dell’anno: onore all’autore (e a Mara Venier, involontaria protagonista del miglior racconto del volume).
SAGGISTICA
Nicola Labanca, Oltremare, Il Mulino
Fino a quando Angelo Del Boca non ha aperto la pagina dell’autentica "storia coloniale", la nostra presenza in Etiopia, Eritrea e Somalia era un vago ricordo affidato alle vive voci degli ex coloni e dei reduci. Con questa monografia Labanca ripercorre la nostra scriteriata, commovente e criminale avventura coloniale dai primi insediamenti ad Assab e Massaua fino alla resa finale agli Inglesi.
Stretta è la foglia, larga è la via. Dite la vostra che ho detto la mia